Se hai in programma una vacanza negli Stati Uniti d’America o un viaggio per finalità differenti, oltre che l’assicurazione sanitaria di viaggio, hai sicuramente bisogno di avere anche un visto di ingresso.
Questo accade in quanto gli Stati Uniti, come ben saprai, non fanno parte dell’Unione Europea e hanno politiche molto stringenti sull’immigrazione e sull’ingresso delle persone. Niente paura: sebbene possa sembrare uno sbarramento enorme, in realtà è più semplice di quanto ti immagini.
Nelle prossime righe del nostro articolo cercheremo di comprendere insieme di quali documenti dovrai munirti per entrare negli Stati Uniti, affrontando anche nel dettaglio il visto di ingresso di cui hai bisogno, sia che si tratti di un viaggio d’affari che si tratti di una splendida vacanza coast to coast o una visita ai parchi nazionali più belli e famosi degli USA.
Verso la fine dell’articolo inoltre, troverai alcuni dei servizi più utilizzati e apprezzati dai viaggiatori per richiedere il visto per gli Stati Uniti, assieme ad alcuni codici sconti ed offerte esclusive dedicate ai lettori di Travellairs, da poter utilizzare per risparmiare sul costo del visto online.
È necessario disporre di un visto per viaggiare negli USA?
La risposta a questa domanda è sì, avrai bisogno di un visto per viaggiare negli USA. Come anticipato nella nostra introduzione, il visto o l’ESTA (concetto che approfondiremo in seguito) è necessario per qualunque tipo di viaggio che fai negli Stati Uniti.
Sia che si tratti di una breve vacanza, di un viaggio di affari o di un ingresso per motivi differenti, come ad esempio l’assunzione in un posto di lavoro negli Usa, cure mediche, un reportage giornalistico o magari desideri investire in un’attività imprenditoriale sul posto, è sempre necessario avere la documentazione adeguata.
Quali sono i documenti necessari per entrare negli USA?

Per entrare negli Stati Uniti sono necessari essenzialmente due documenti: il passaporto in corso di validità e il visto o l’ESTA.
In merito al passaporto, se non lo hai ancora fatto, ti consigliamo di muoverti al più presto, in quanto in Italia in quest’ultimo periodo i tempi si stanno allungando notevolmente. In media servono tra i 15 e i 30 giorni, ma ti suggeriamo comunque di sbrigarti nel caso non l’abbia ancora fatto.
Per richiedere il passaporto è necessario rivolgerti alla Polizia di Stato, che ti permette di prenotare l’appuntamento tramite la compilazione del modulo presente in questa pagina. Dovrai accedere con lo SPID e inserire tutti i tuoi dati; al termine riceverai un elenco di tutto quello che dovrai portare con te (due fototessere, la ricevuta del pagamento di 42,50 € con bollettino postale e il contrassegno amministrativo del valore di 73,50 €).
Come dicevamo, oltre il passaporto è necessario avere anche un visto di ingresso apposito per gli Usa o l’ESTA.
I visti sono suddivisi in diverse categorie e sono in totale 23 quelli disponibili. Di seguito l’elenco con le diverse finalità:
- B-1: il visto temporaneo per un viaggio di affari di breve durata (inferiore ai 90 giorni), sostituibile anche con l’ESTA.
- B-2: il visto apposito per una vacanza o un viaggio con finalità turistiche (anch’esso inferiore a 90 giorni), sostituibile con l’ESTA.
- La combinazione tra il visto B-1 e B-2.
- Visto di tipo F: dedicato agli studenti che rimarranno a tempo pieno negli USA per studiare in un istituto statale.
- Visto M: quello apposito per chi decide di frequentare un percorso di formazione non accademico.
- Il Visto J: dedicato a studenti e lavoratori che partecipano a programmi di scambio autorizzati dal Dipartimento di Stato.
- Visto di tipo H: appositamente creato per chi lavora negli Stati Uniti provvisoriamente.
- Visto I: il visto dedicato ai giornalisti.
- Visto L: dedicato a lavoratori specializzati o dirigenti d’azienda che hanno sede sia negli Usa che in un altro Paese.
- Visto O: visto utile per chi ha capacità riconosciute al di fuori del comune in diversi ambiti, come ad esempio quello scientifico o sportivo.
- Visto di tipo P: dedicato a chi si reca negli Stati Uniti per motivi professionali legati alla pratica sportiva o delle arti figurative.
- Il Visto Q: destinato ai dipendenti di aziende che partecipano a scambi culturali.
- Visto A: quello appositamente creato per chi rappresenta un Governo straniero.
- Visto di tipologia C: dedicato ai viaggiatori che fanno scalo negli Stati Uniti durante un viaggio. Tale visto è anche sostituibile con l’Esta.
- Il visto D: per i membri di equipaggi di compagnie aeree e navali.
- Visto E: destinato a chi si reca negli USA per investimenti o aprire una società con almeno una spesa di 100.000 $.
- Il visto di tipo G: il visto per i diplomatici e chi lavora in organizzazioni di tipo internazionale negli Stati Uniti.
- Visto R: per chi opera in un’organizzazione religiosa che abbia anche sede negli Stati Uniti.
- Visto S: visto molto particolare, destinato a ex criminali che ora lavorano come informatori per le forze dell’ordine degli Usa.
- Il Visto TN: dedicato ai messicani e ai canadesi che si recano negli Usa per lavoro.
- I Visti T e U: destinato alle vittime di gravi violenze e ai loro famigliari che si recano negli Stati Uniti per collaborare con le forze dell’ordine.
- Visto V: il visto creato per i figli e i coniugi di chi risiede già negli Stati Uniti e ha un permesso di soggiorno a tempo indeterminato.
- Visto K: rilasciato a compagni e fidanzati di chi ha la cittadinanza statunitense.
La burocrazia americana, come hai visto, è forse più intricata della nostra per quanto riguarda l’immigrazione, ma se desideri recarti temporaneamente negli Stati Uniti per un breve viaggio di lavoro o una vacanza, potresti sempre sostituire il visto di tipo B-1 o B-2 con l’ESTA.
Si tratta dell’acronimo del termine Electronic System for Travel Authorization che serve all’autorità a tenere lontani da questo Paese i viaggiatori non desiderati. Nelle prossime righe vedremo nel dettaglio come puoi ottenerlo.
Come ottenere l’ESTA?

Per ottenere l’ESTA potrai effettuare sfruttare una delle tre piattaforme che ti consiglieremo nei prossimi paragrafi, accessibili direttamente online.
Si tratta sicuramente della scelta più rapida, anche se al contempo leggermente costosa, in quanto dovrai pagare i servizi di un’azienda di terze parti che si occuperà di portare avanti la tua richiesta.
Se invece hai dimestichezza con la lingua inglese e un po’ di tempo da dedicare, potrai richiedere l’ESTA personalmente sul sito web del Department of Homeland Security statuinitense. In questo caso il costo sarà solamente di 14 $.
iVisa
Iniziamo con iVisa uno dei principali siti in termini di sicurezza e velocità per ottenere il visto per gli USA, e non solo.
Questo servizio è particolarmente apprezzato dai viaggiatori proprio per la semplicità con il quale è possibile richiedere il visto. La procedura di richiesta è facile e agevole, viene esaminata da un team di esperti di immigrazione ed è estremamente sicura. Inoltre, iVisa offre uno splendido supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e pure un’app scaricabile sul tuo cellulare, dalla quale gestire l’intero processo e salvare i tuoi documenti di viaggio.
Per richiedere il visto con iVisa non dovrai fare altro che visitare il sito web indicando il tuo paese di residenza e la tua destinazione (in questo caso, ovviamente, gli Stati Uniti).
Una volta selezionate le due opzioni, noterai che è possibile richiedere sia l’ESTA che il visto B-1 o B-2 a seconda delle tue necessità. Il primo viene venduto al prezzo di 21 $, mentre il secondo ha un costo decisamente più elevato che ammonta a 185 $.
Potrai così procedere con l’inserimento delle date di viaggio e della tua email, per poi compilare i tuoi dati manualmente e pagare poi l’importo dovuto per completare la richiesta e ricevere anche in questo caso l’approvazione via email.
Visagov
Il terzo portale che ci sentiamo di raccomandarti è Visagov. La peculiarità di questo servizio è che ti permette di richiedere sia l’ESTA che il Visto di transito di tipo C. Entrambi hanno il costo di 21 €, con l’aggiunta di una tassa di servizio di 29 €.
Visagov offre anche un interessante servizio che prevede la richiesta di uno dei due documenti citati anche con urgenza. In questo caso il costo del servizio sale a 59 €, restando invariata la tassa governativa, che ammonta sempre a 21 €.
Il pannello successivo è leggermente più immediato dei precedenti: sarà sufficiente compilare i dati anagrafici richiesti, compresi quelli relativi al passaporto in corso di validità, inserire le date del viaggio e flaggare le voci relative alle dichiarazioni del richiedente per inviare la pratica.
Al termine riceverai riscontro via email con l’ESTA per il tuo viaggio negli USA.
Visamundi
La seguente piattaforma che prendiamo in esame è Visamundi. Una volta entrato nel loro sito web troverai davanti a te una schermata tramite la quale potrai scegliere come Paese per la richiesta del visto gli Stati Uniti.
Cliccando su “tutte le destinazioni” potrai quindi selezionare gli Usa dalla sezione del Nord America. Noterai che la pagina seleziona direttamente l’ESTA e sotto vedrai scritta la validità, il tempo di risposta e il totale da pagare tra costi del servizio e tasse consolari, che ammonta a 44 €.
Procedendo con la selezione dovrai indicare il motivo del tuo viaggio, selezionando la voce più pertinente tra visita a un conoscente, affari, turismo o semplice transito. Sarai anche tenuto a inserire la data di arrivo prevista e quella di partenza, nonché la modalità (aereo o nave).
A questo punto ti chiederanno di inserire i tuoi dati, compilando manualmente il form o fotografando il passaporto per sfruttare il sistema di compilazione automatica.
Terminata la procedura pagherai tramite carta di credito quanto dovuto e riceverai riscontro via email entro 72 ore. Nel caso la risposta sia affermativa, in allegato troverai anche l’ESTA necessario per il tuo ingresso negli Stati Uniti.
Ricorda di effettuare la procedura in anticipo rispetto alla tua partenza, in quanto se sei sprovvisto di tale documento verrai rimbalzato direttamente all’imbarco del volo.
Quanto dura l’ESTA, quanto costa e quanto tempo prima deve essere fatto?
Ora che hai compreso quanto sia semplice avere un ESTA per gli Stati Uniti, è anche il momento di fare alcune considerazioni.
In primo luogo è importante osservare che la sua durata è al massimo di 90 giorni. Questo significa che non potrai rimanere negli Stati Uniti più del periodo indicato. In caso contrario sarà necessario un visto di tipo differente tra quelli indicati in precedenza.
Inoltre è importante notare che non può essere fatto se ti recherai negli Stati Uniti con un volo privato, una nave privata o qualunque altro tipo di vettore privato che non fa parte del sistema ESTA.
Molto importante anche fare mente locale dei viaggi che hai fatto in precedenza: trattandosi di un sistema agevolato per garantire la sicurezza, gli Usa non forniscono l’ESTA a chi è stato in alcuni Paesi come Iran, Siria, Iraq, Corea del Nord, Somalia, Yemen, Sudan, Cuba o Libia nel periodo successivo al 21 gennaio del 2021.
Ti suggeriamo inoltre di farlo con discreto anticipo: sebbene le piattaforme garantiscano dei tempi di risposta brevi (al massimo 72 ore), la burocrazia potrebbe subire dei rallentamenti. Per questo motivo è sempre consigliato farlo con almeno una settimana di anticipo.
Il costo è invece quello indicato in precedenza, cioè di 21 dollari nel caso sfruttassi i servizi indicati. Chiaramente, se desideri farlo online per risparmiare tempo, dovrai aggiungere le tasse di servizio di uno degli operatori che ti abbiamo suggerito.
Al contrario, se decidi di procedere in autonomia sul sito web governativo, spenderai solamente 14 $.
Ora che hai capito di cosa hai bisogno per recarti negli Stati Uniti e hai compreso che non sia così complicato avere un visto per l’ingresso, puoi metterti subito all’opera per effettuare la tua richiesta e prenotare così la tua vacanza.