Gli 8 migliori itinerari a piedi da fare in Italia

8 fantastici itinerari a piedi, perfetti per gli amanti del trekking: esplorerai luoghi di incantevole bellezza, ricchi di natura incontaminata, storia e spiritualità
Indice

In Italia, i percorsi e gli antichi cammini rappresentano un’opportunità straordinaria per immergersi nella ricca storia del paese, esplorare la bellezza naturale e abbracciare lo spirito del slow tourism. Con una rete intricata di itinerari a piedi che attraversano paesaggi meravigliosi, l’Italia offre un paradiso per gli amanti dell’escursionismo e per coloro che desiderano connettersi con la natura o trascorrere delle vacanze immersi nel verde.

I cammini antichi, che risalgono a epoche remote, fungono da filo conduttore per viaggiare nel tempo. Seguendo queste strade, potrai rivivere le gesta dei pellegrini medievali o degli antichi romani, scoprendo borghi storici, siti archeologici e affascinanti testimonianze del passato lungo il percorso.

Il concetto di slow tourism si sposa perfettamente con l’escursionismo e il trekking in Italia. Camminare a passo lento permette di assaporare appieno il viaggio, di incontrare la gente del posto e di apprezzare la varietà paesaggistica del territorio. 

L’escursionismo è anche un modo privilegiato per riconnettersi con la natura del nostro Paese. I percorsi attraversano foreste lussureggianti, vigneti ondulati, campi di ulivi secolari e riserve naturali protette. La varietà di ecosistemi ti permetterà di scoprire una ricca biodiversità e di godere di panorami spettacolari. 

I cammini a piedi in Italia sono accessibili a tutti, da brevi escursioni giornaliere a lunghe traversate multi-giornaliere. Le infrastrutture per gli escursionisti sono ben sviluppate, con rifugi, agriturismi e strutture ricettive sparse lungo i percorsi. Questo permette di esplorare l’Italia al proprio ritmo, assaporando la tranquillità e la serenità che solo il viaggio a piedi può offrire.

Sei pronto a scoprire quali sono i migliori itinerari a piedi da fare in Italia? Non ti resta che continuare a leggere. 

La Via Francigena

La Via Francigena, di cui sicuramente hai già sentito parlare, è un antico percorso medievale che collegava Canterbury in Inghilterra a Roma e poi proseguiva fino a Gerusalemme. Il segmento italiano parte dal Passo del Gran San Bernardo, al confine tra la Svizzera e l’Italia (non a caso, è uno dei più apprezzati in Europa), e si conclude a Roma; attraversa, come vedremo subito, regioni ricche di storia, cultura e paesaggi superbi.

Il percorso passa per varie regioni italiane, tra cui la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Toscana e il Lazio. È un itinerario a piedi di circa 1.000 chilometri ed è adatto a camminatori con una discreta forma fisica, ragion per cui il sito ufficiale consiglia un minimo di allenamento prima di intraprenderlo. Il tempo necessario per completare il percorso può variare da circa 30 a 40 giorni, a seconda della velocità e delle tappe scelte.

Durante l’itinerario, i pellegrini possono ammirare molte bellezze naturali, come le Alpi e le splendide campagne toscane e umbre. Tra le attrazioni culturali lungo il percorso si trovano città storiche come Viterbo, Siena, San Gimignano e Lucca, ricche di chiese medievali, abbazie e palazzi antichi.

La Via Francigena offre non solo una panoramica della storia e della cultura italiana, ma anche un’opportunità unica di riflessione e di connessione con il passato. Camminando lungo questo percorso potrai identificarti nella vita dei pellegrini medievali, sperimentare l’ospitalità dei piccoli villaggi lungo la strada e godere di un viaggio lento e contemplativo attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro Paese.

Il Cammino di Santa Barbara

Il Cammino di Santa Barbara è una fantastica opportunità per fare trekking in Italia. Si trova in Sardegna, e più precisamente nella regione del Sulcis-Iglesiente-Guspinese. Si tratta di un itinerario ad anello di circa 500 chilometri che si snoda attraverso sentieri, mulattiere e strade sterrate, mentre una parte del percorso attraversa invece strade lastricate o asfaltate dei centri urbani. 

Il cammino è pieno di dislivelli: si va dal livello del mare fino a quota 900 metri nella zona dei monti del Marganai, ma i tratti ripidi sono pochi e non si tratta quindi di un sentiero particolarmente difficile. Anche le tappe sono generalmente brevi, con una media di circa 16 chilometri ciascuna; ciò ti darà tempo e spazio per visitare i suggestivi siti archeologici lungo il percorso, nonché la interessanti strutture minerarie abbandonate.

La suddivisione del percorso in 30 tappe tiene conto del chilometraggio, della difficoltà del terreno e della disponibilità di strutture ricettive nei paesi e nei villaggi minerari attraversati. Se sceglierai questo cammino, vivrai un’esperienza originale e incredibilmente affascinante, da immortalare attraverso fotografie indimenticabili!

La Via della Transumanza

La Via della Transumanza è un percorso affascinante che unisce l’Abruzzo alla Puglia attraversando montagne, colline e borghi incantevoli. Ecco qualche notizia storica: originariamente, la transumanza rappresentava il lungo viaggio compiuto dai pastori abruzzesi verso la Puglia durante l’inverno, per sfuggire al clima rigido e portare le greggi a svernare. Il ritorno avveniva con la primavera, lungo i tratturi, antiche piste verdi che collegavano le due regioni.

I tratturi erano vie erbose protette sin dall’epoca romana da specifiche leggi, utilizzate per millenni come itinerari fissi. In Abruzzo, i principali tratturi includono il Tratturo L’Aquila-Foggia, il Tratturo Celano-Foggia e il Tratturo Pescasseroli-Candela, insieme a una rete di sentieri minori. Questi percorsi seguono le tracce degli antichi viandanti e sono tutelati da leggi italiane.

Un itinerario a piedi lungo l’antica Via della Transumanza offre un’esperienza immersiva nella natura: attraverserai boschi e paesaggi incantevoli, passando per borghi che rappresentano autentici simboli della tradizione italiana. Nonostante la mancanza di manutenzione, gran parte del tracciato è ancora visibile grazie alla protezione statale e semplice da percorrere. 

La poetica della transumanza è stata descritta magistralmente da Gabriele D’Annunzio nei suoi versi, che evocano l’immagine suggestiva dei pastori abruzzesi mentre lasciano gli stazzi per dirigere verso il mare. Questi elementi rendono la Via della Transumanza non solo un percorso storico, ma anche un viaggio nella cultura e nella natura italiane, ricco di fascino e significato.

La Via degli Abati

Tra i più bei percorsi di trekking in Italia non può mancare la Via degli Abati, un affascinante percorso di 190 chilometri che collega Pavia a Pontremoli, attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano. Questa via è rinomata non solo per le bellezze naturali, ma anche per le preziose testimonianze culturali fruibili durante il tragitto.

Il percorso inizia nei pressi di Pavia, l’antica capitale longobarda, per snodarsi quindi nell’Oltrepò pavese, nelle province di Piacenza, Parma e Massa Carrara. I borghi più suggestivi che attraverserai sono, oltre a Pavia, Broni, Castana, Bobbio con la sua antica abbazia, Coli e molti altri.

Il percorso è segnalato per intero con bande orizzontali bianche e rosse e, con il suo dislivello complessivo di oltre 6000 metri, è piuttosto impegnativo, anche considerato che attraversa per la maggior parte sentieri, mulattiere e carrarecce (i tratti asfaltati sono minimi): tienine conto se non sei un camminatore esperto e allenati per tempo. 

Tra gli splendidi paesaggi sull’Appennino e le valli circostanti e le numerose testimonianze storiche lungo la via, potrai immergerti nella natura e nella spiritualità locali e trovare rifugio nelle apposite strutture presenti per i pellegrini, luoghi accoglienti in cui fare amicizia e scambiarsi reciproche impressioni. 

Il Cammino di San Benedetto

Il Cammino di San Benedetto è un itinerario a piedi di grande bellezza che collega Norcia, Subiaco e Montecassino, tutti luoghi di fondamentale importanza per i monaci benedettini. Se scegli di intraprenderlo partirai dall’Umbria, in particolare da Norcia, per poi seguire un percorso di circa 305 chilometri che ti porterà attraverso l’alta valle dell’Aniene fino alla valle del Liri, dove il tuo viaggio si concluderà proprio a Montecassino. 

C’è anche la possibilità di percorrerlo in bicicletta (in questo caso saranno 345 chilometri); in entrambi i casi, non si tratta di un percorso facilissimo: se vuoi affrontare questa sfida dovrai essere ben allenato, soprattutto a causa dei dislivelli dell’Appennino fra Umbria e Lazio. 

Durante il cammino avrai l’opportunità non solo di immergerti nello splendore della natura circostante, ma anche di scoprire luoghi importanti legati a San Benedetto, oltre a testimonianze storiche e borghi pittoreschi. “Incontrerai” anche San Francesco D’Assisi e Santa Rita da Cascia. L’esperienza insomma unisce avventura, scoperta e spiritualità, perfetta se ami la natura e la storia. 

Via della Costa Salentina

Un altro straordinario percorso di trekking in Italia è la Via della Costa Salentina, che attraversa alcune tra le zone più belle e amate della Puglia. Il tragitto fa parte delle rinomate Vie Francigene del Sud, ed è famoso per i suoi eccezionali panorami sul mare. 

Il viaggio inizia dalla Porta Napoli di Lecce e termina a Santa Maria di Leuca, per un totale di circa 245 chilometri. Le tappe principali sono Lecce, Sternatia e Corigliano d’Otranto, tutti luoghi dove potrai ammirare splendide chiese e visitare antichi palazzi e castelli. Otranto è un altro punto di interesse eccezionale che incontrerai lungo il cammino, dove visitare la Cattedrale e il Castello Aragonese.

La via del Salento è perfetta se ami il mare e l’avventura, oltre ad offrire tanti stimoli culturali. Attenzione però alla difficoltà del percorso, che in alcuni tratti può risultare davvero impegnativo. 

Il Cammino Celeste

Si tratta di un percorso meraviglioso, lungo circa 365 chilometri, che si snoda tra Italia, Slovenia e Austria. È anche noto come Iter Aquileiense perché il tratto più lungo, che si trova tutto in Italia, parte dalla città di Aquileia in Friuli Venezia Giulia. 

Volendo percorrere solo il tratto italiano, avrai 210 chilometri da fare e partirai proprio da Aquileia, una città ricca di storia medievale e centro cruciale per la diffusione del Cristianesimo in Europa centrale. Camminerai principalmente lungo strade sterrate, vie di campagna e sentieri di montagna, attraversando 25 piccoli paesi lontani dai grandi centri. 

Nella decina di giorni che dedicherai al cammino, potrai ammirare i paesaggi variegati del Friuli Venezia Giulia, dal mare fino alle montagne. Incontrerai lungo il percorso numerosi centri di culto mariano (il colore celeste da cui prende nome il cammino è storicamente associato a Maria).

Il culmine del percorso è Monte Lussari, a 1790 metri sul livello del mare, nel cuore delle Alpi Giulie. Qui potrai visitare un famoso luogo di pellegrinaggio: il santuario mariano dei Tre popoli, dal quale ammirare anche la vista spettacolare sulle foreste millenarie del Tarvisio. 

Il Cammino di San Vili

Il Cammino di San Vili prende il nome da San Vigilio, il patrono di Trento, che, secondo la leggenda, lo percorse nel IV secolo d.C. durante la sua opera di evangelizzazione. Questo itinerario collega Madonna di Campiglio a Trento, attraversando paesaggi di incredibile bellezza e luoghi di grande interesse lungo oltre 100 chilometri, dalla Valle dell’Adige alle Dolomiti del Brenta.

Ti avvertiamo però che questo cammino di trekking in Italia è una bella sfida, poiché passa esclusivamente su sentieri sterrati, adatti solo a persone in ottima forma o ad esperti mountain biker.

Durante il percorso, potrai ammirare le maestose Dolomiti di Brenta, con panorami mozzafiato e paesaggi naturali incantevoli. Attraverserai anche affascinanti paesi con tradizioni antiche, immergendoti nella cultura locale e gustando i deliziosi prodotti tipici della zona, in particolare formaggi (come la spressa) e cioccolato. 

L’Italia offre una grande varietà di itinerari a piedi che soddisfano ogni livello di esperienza e interesse. Dalla Via Francigena alle maestosità delle Dolomiti, passando per i boschi dell’Appennino e le coste pugliesi fino alla Sardegna, ognuno di questi percorsi di trekking in Italia promette avventure indimenticabili. 

Puoi essere un esperto escursionista o un principiante desideroso di iniziare: c’è sempre un’avventura adatta al tuo livello di preparazione. Perciò infilati gli scarponi e mettiti alla prova: ti attendono panorami incredibili, luoghi ricchi di bellezza e storia e rigeneranti pause gastronomiche. Buon trekking!

Se scegli di acquistare o sottoscrivere uno dei prodotti/servizi consigliati, aiuterai oltreconfine.net a crescere e continuare ad offrire un servizio gratuito. Alcuni dei link presenti in questo articolo infatti, generano commissioni in seguito all’acquisto del prodotto. *

 
 
 
 
 
 
Immagine di Chiara Imbriani

Chiara Imbriani

Viaggiatrice, nomade digitale, musicista classica e web writer, è laureata al Conservatorio di Brescia e all’Università degli Studi di Pavia. Abituata ai viaggi fin dalla più tenera età, ha fatto suo il famoso motto di Isabelle Eberhardt: “A nomad I will remain for life”, e si è ben presto trasformata in un’esploratrice incallita, con il desiderio sempre vivo di coinvolgere tutti nelle sue splendide avventure.