Esplorare i migliori itinerari a piedi in Europa è un’esperienza semplicemente straordinaria, che ti permetterà di apprezzare la bellezza e le diversità del continente in cui viviamo. Dai paesaggi dell’Inghilterra alla magnificenza delle Alpi francesi, dalle meraviglie dell’Europa centrale alle terre meno conosciute dell’est e dei Balcani, e persino alle terre vulcaniche dell’Islanda, i percorsi che ti presenteremo in questo post garantiscono grandi emozioni e avventure indimenticabili.
Questi itinerari di trekking in Europa spaziano tra luoghi culturali e naturali, permettendoti al tempo stesso di immergerti nella storia locale e di percorrere antichi sentieri, spesso panoramici, dove potrai ammirare paesaggi a dir poco mozzafiato. Ti avvertiamo però che la scoperta di queste meraviglie richiede una certa preparazione fisica: se non sei già un esperto camminatore, dovrai prima allenarti.
Viaggiare camminando, oltre ad essere uno dei modi più economici per spostarsi, offre straordinarie opportunità di gustare cibi genuini durante le pause nei rifugi, e di fare amicizia con altri viandanti provenienti da tutto il mondo. Si tratta di un vero e proprio invito a rallentare, per apprezzare il presente e connettersi con il territorio e le sue tradizioni millenarie.
Sei pronto a scoprire i 10 migliori cammini europei? Continua a leggere per conoscere i principali sentieri che ti permetteranno di vivere esperienze uniche di fronte alle magnifiche bellezze del nostro continente.
La Via Francigena (Inghilterra, Francia, Italia)
La Via Francigena è un antico itinerario a piedi che si snoda dall’Inghilterra all’Italia, con partenza da Canterbury e arrivo a Roma. Questo percorso storico, della lunghezza di circa 1900 chilometri, comprende tantissime tappe di grande interesse storico e naturalistico ed è in genere considerata di media difficoltà, perciò attenzione ad essere in buona forma fisica.
Durante un trekking in Europa lungo la Via Francigena, oltre a visitare la splendida Canterbury con la sua imponente cattedrale, attraverserai la città di Reims (celebre per la sua architettura gotica), Losanna, passerai attraverso le Alpi svizzere nei pressi del passo del Gran San Bernardo, e toccherai città italiane di grande interesse, come Lucca e Siena, prima di arrivare a Roma.
Se ti senti temerario, sappi che puoi percorrere in aggiunta anche la Via Francigena del sud e arrivare fino a Santa Maria di Leuca. Da qui, la Via Francigena originale prevedeva un’ideale punto di arrivo a Gerusalemme, centro nevralgico della cristianità.
Il Fisherman’s Trail (Portogallo)
Ecco un sentiero di trekking in Europa che forse non conosci: si tratta del Fishermen’s Trail, un affascinante cammino che percorre la costa occidentale del Portogallo (da Porto Covo a Odeceixe) e che copre circa 226 chilometri lungo le vie panoramiche anticamente percorse dai pescatori.
Il cammino può essere percorso in una decina di giorni, con circa 14 tappe. La difficoltà di percorrenza può variare a seconda del terreno, ma in generale è considerata di livello medio, adatta a camminatori che siano già in possesso di una discreta preparazione fisica.
Durante il Fisherman’s Trail attraverserai luoghi di grande bellezza naturale, passando per scogliere spettacolari, spiagge poco frequentate dai turisti e pittoreschi villaggi come Arrifana o Zambujeira do Mar. Altri punti di interesse da non perdere assolutamente sono le falesie di Cabo Sardao, la spiaggia dorata di Odeceixe e il Parco Naturale del Sud Ovest Alentejano.
Il Cammino di Santiago (Francia e Spagna)
Probabilmente l’itinerario a piedi più famoso del mondo, il Cammino di Santiago de Compostela è un antico percorso di pellegrinaggio che inizia da diverse località in Europa e converge verso Santiago de Compostela, in Spagna, dove si trova la tomba dell’omonimo apostolo.
A seconda del percorso che sceglierai, le tappe e l’itinerario cambieranno (qui trovi una guida sul Cammino di Santiago). Il più battuto, comunque, è il Cammino Francese, che inizia tradizionalmente da Saint Jean Pied de Port, per l’appunto in Francia, e si snoda per circa 800 chilometri attraverso la Spagna settentrionale e i paesi Baschi fino a destinazione.
Il livello di difficoltà del rinomato Cammino di Santiago varia da moderato a difficile: molte tratte del percorso richiedono di essere in buona condizione fisica. Ma la fatica sarà ampiamente ricompensata dai paesaggi incantevoli e i villaggi pittoreschi de La Roja, la Castiglia e la Galizia, lungo i quali numerose chiese romaniche e monasteri medievali attendono solo di essere visitati dai pellegrini.
Il GR20 (Corsica)
Il GR20 è uno degli itinerari a piedi più iconici d’Europa. Durante questo cammino attraverserai la Corsica da nord a sud, partendo da Calenzana e terminando a Conca, per una lunghezza di circa 180 chilometri. Il percorso risulta diviso in 16 tappe, che coprono una grande varietà di paesaggi, specialmente montagne, foreste e laghi.
Il livello di difficoltà di questo stupendo sentiero è però molto elevato: assicurati di avere una buona preparazione fisica e tecnica prima di affrontarlo. In effetti, presenta tratti rocciosi, dislivelli importanti e tratti esposti che devono essere superati con la massima prudenza. Tuttavia, le viste panoramiche eccezionali e l’esperienza di camminare nella natura selvaggia ricompenseranno ampiamente la fatica.
Fra i punti di interesse di maggior rilievo che si incontrano durante il percorso ci sono il Monte Cinto, il lago di Nino, le foreste di larici di Vizzavona e la cresta di Bocca Alle Porte. Da ammirare anche il pittoresco rifugio di Carrozzu, il lago di Melo e il passo di Bavella, caratterizzato da imponenti guglie naturali di granito.
Il West Highland Way (Scozia)
Per un percorso di trekking in Europa più semplice puoi prendere in considerazione il West Highland Way, un famoso sentiero che si snoda per oltre 154 chilometri nel cuore delle terre selvagge della Scozia. Parte da Milngavie, che si trova nei pressi di Glasgow, per arrivare a Fort William ed è suddiviso in 8 – 9 tappe, anche se molti escursionisti riescono tranquillamente a completarlo in una settimana.
Come abbiamo accennato, il West Highland Way non è un sentiero difficile. Il terreno varia tra sentieri boschivi, paesaggi montani e brughiere aperte e, sebbene alcuni tratti siano faticosi, è considerato accessibile a chiunque abbia una buona forma fisica.
Durante il percorso incontrerai luoghi incantevoli, come il Rannoch Moor, il Loch Lomond e le rinomate montagne di Glencoe, con la loro vista spettacolare sulle Highland. Altre attrazioni degne di nota lungo il cammino sono il villaggio di Drymen, il rifugio di Rowardennan, il passo Devil’s Staircase con la sua vista su Glencoe e per conlcudere il Ben Nevis, il monte più alto di tutta la Gran Bretagna.
Alpe-Adria Trail (Austria, Slovenia, Italia)
L’Alpe-Adria Trail è un sentiero escursionistico lungo ben 750 chilometri che attraversa tre paesi: Austria, Slovenia e Italia. Il viaggio inizia a Grossglockner, nel nord dell’Austria, per concludersi attraverso 43 tappe a Muggia, sulla costa adriatica italiana, dove troviamo alcuni dei migliori itinerari da fare a piedi in Italia. Se sei un escursionista esperto, riuscirai a percorrere questo sentiero in appena un mese.
In termini di difficoltà, questo itinerario a piedi è adatto ad escursionisti almeno di livello intermedio, soprattutto a causa delle zone montuose che richiedono un minimo di esperienza e preparazione; oltre ai monti, incontrerai semplici strade sterrate o asfaltate e percorsi forestali.
Sono numerose le tappe da non perdere assolutamente durante il cammino: il Parco Nazionale delle Alpi della Carinzia, il lago di Millstatt, il castello di Bled in Slovenia (che si affaccia su un magnifico lago), Trieste e last but not least la meta finale, Muggia, con la sua splendida vista sul mare Adriatico.
Il Kungsleden (Svezia)
Uno dei cammini di trekking più spettacolari d’Europa è il Kungsleden, il cui nome significa “sentiero del Re”. È situato nel nord della Svezia e si estende per circa 440 chilometri fra i paesi di Abisko e Hemavan. Ci vogliono mediamente 3 o 4 settimane per completare le 30 tappe dell’intero percorso.
A causa dei passaggi montani che richiedono attenzione, il livello di difficoltà del Kungsleden è adatto ad escursionisti di livello intermedio. Se hai intenzione di intraprendere questa straordinaria avventura, allenati prima con percorsi più facili e progressivamente più impegnativi. Per il resto, il cammino comprende tratti più semplici, tra laghi e foreste, sempre in ambienti suggestivi e incontaminati.
Attraverserai il Parco Nazionale di Abisko, dove ammirare i ghiacciai e lo spettacolo incantevole dell’Aurora Boreale, il Parco Nazionale di Sarek, caratterizzato da valli glaciali che ricordano paesaggi lunari e il Parco Nazionale di Padjelanta: tutti luoghi ricchi di natura selvaggia.
La Via Dinarica (Balcani)
La via Dinarica è un percorso straordinario ma impegnativo, adatto ad escursionisti navigati. Con i suoi oltre 1300 chilometri attraversa la maggior parte dei Balcani occidentali: Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia, Kosovo e Albania. Si articola in diverse sezioni, ma se desideri fare il percorso completo dovrai partire dal monte Sneznik in Slovenia e terminare a Valbona.
Questo itinerario a piedi merita di essere percorso per apprezzarne i paesaggi spettacolari, tra cui i maestosi monti Dinarici, i laghi alpini, i fiumi, le verdissime valli e i pittoreschi villaggi rurali. Oltre alle bellezze naturali, non mancano i siti storici, come le antiche città di Dubrovnik e Mostar.
Altri punti di interesse che incontrerai lungo il percorso sono il già citato Lago di Bled (dove troverai alcuni splendidi campign e glamping), il Canyon di Tara in Montenegro, le splendide cascate di Krka in Croazia e la natura incontaminata del Parco Nazionale di Prokletije in Albania.
Il Westweg (Germania e Svizzera)
Tra i migliori percorsi di trekking in Europa non può mancare il rinomato Westweg. Si tratta di un cammino famoso che parte da Pforzheim, nel cuore della Foresta Nera, e si dirige in direzione sud ovest per terminare a Basilea, in Svizzera. La distanza complessiva è di circa 285 chilometri.
Le 12 tappe in cui è suddiviso il percorso presentano tratti di difficoltà medio alta, soprattutto a causa delle zone montuose, dove dislivelli e conformazione del terreno lo rendono poco adatto ai principianti. Tuttavia, vale la pena di intraprendere questa straordinaria avventura grazie alle bellezze naturali e ai punti di interesse culturali che si incontrano lungo la via.
Il Westweg infatti attraversa le zone più incantevoli della Foresta Nera (tra boschi di abeti, laghi alpini, ampi pascoli e vette panoramiche). Esplorerai antiche città e villaggi come Triberg, rinomata per le sue cascate, e Todnau, popolare meta sciistica. Ma non solo, potrai ammirare la splendida città di Freiburg, con la sua architettura medievale e il caratteristico mercato. Il tutto con lo spettacolare panorama delle Alpi svizzere sullo sfondo: semplicemente da non perdere.
Il Laugavegur (Islanda)
Il Laugavegur è un famoso itinerario a piedi islandese, che parte da Landmannalaugar e termina a Thorsmork. Copre una distanza di circa 55 chilometri (percorribili in 4 – 5 giorni) ma ciò non ti deve ingannare: si tratta di un itinerario non semplice, per il quale dovrai essere adeguatamente attrezzato.
È difficile descrivere a parole le incredibili bellezze che incontrerai lungo il percorso: montagne colorate, campi ricoperti di lava, fiumi glaciali e sorgenti termali suggestive. E tutto questo nella cornice delle spettacolari Alpi islandesi, con le loro valli glaciali.
Non perderti la zona geotermica di Landmannalaugar, rinomata per i suoi paesaggi vulcanici da cui sorgano sorgenti termali, e neppure il passo di Fimmvörðuháls, con la sua vista panoramica sui ghiacciai. Una meta da sogno per tutti gli amanti della natura incontaminata e dei paesi nordici!
Siamo certi che dopo questa carrellata di luoghi meravigliosi non vedi l’ora di partire. Come vedi, tra sud e nord, est e ovest hai solo l’imbarazzo della scelta. Qualsiasi sia il cammino da te prescelto, ricordati sempre di non sottovalutarne la difficoltà; allenati con costanza prima di affrontare un trekking e porta con te l’attrezzatura adeguata in modo da goderti al meglio l’esperienza. Buon trekking!