Hai mai pensato di spingerti fino a Sapa? Se il nome non ti dice niente, non ti preoccupare: non è decisamente uno di quelli che spicca nei cataloghi patinati o nelle top ten del Sud-Est asiatico. Si tratta di una destinazione del Vietnam che ti porterà completamente al di fuori delle rotte turistiche, ed è proprio questo il suo bello: scopriamo insieme cosa vedere a Sapa!
È situata nel nord montuoso del Paese, non lontano dal confine con la Cina, ed è proprio la meta che ti consigliamo se hai voglia di rallentare, camminare, osservare come un vero slow traveller.
Insomma, non si viene a Sapa, in Vietnam, per fare la spunta della lista di cose da visitare, ma per soffermarsi con gioia su tutto ciò che si incontra lungo il percorso: un sentiero fangoso, un gruppo di bambini che gioca vicino al ruscello, una donna H’mong che tesse al sole mentre chiacchiera con le amiche…
La prima cosa che ti colpirà sarà il paesaggio: le dolci colline, la vegetazione lussureggiante, i panorami. Ma ciò che rende davvero speciale questo angolo di mondo sono i suoi ritmi particolari, così diversi dai nostri, le abitudini quotidiane delle comunità che vivono nella zona, il senso profondo di pace che si respira ovunque.
A Sapa, quindi, c’è molto più di quanto immagini, sia in termini di attrazioni che di attività da svolgere (e alcune che ti proporremo sono davvero uniche!). Ne apprezzerai i villaggi, dove sono alcuni riti ancestrali fanno ancora parte della vita quotidiana, i mercati ricchi e vivaci e tanto altro, perfino una funivia vertiginosa che praticamente sfiora le nuvole.
Viva, stratificata, accogliente e ruvida, la piccola località vietnamita di aspetta quando vuoi. E, prima di iniziare, un consiglio pratico: come e più che per altre destinazioni, prima di partire è una buona idea scaricare alcune utili app per viaggiare.
Per esempio, Google Maps qui è indispensabile, perché alcune tappe (tipo il monastero di Tha Pin, fuori città) non sono ben segnalate e anche un buon traduttore automatico potrà semplificarti molto la vita, essendo Sapa una località poco frequentata dagli stranieri dove non troverai molte persone che parlano inglese.
Ti auguriamo buona lettura, alla scoperta di 11 attività e attrazioni da vedere a Sapa che abbiamo selezionato con cura, per permetterti di organizzare una permanenza ricca e piacevole.
1)Trekking nei villaggi di Lao Chai e Ta Van

Non vedi l’ora di immergerti nella natura? Inizia la tua permanenza a Sapa, Vietnam, con un’esperienze davvero significativa: un bell’itinerario a piedi tra i villaggi di Lao Chai e Ta Van. Le due località sono collegate tra loro da un percorso che scende dolcemente lungo la valle e non presenta difficoltà particolari; si attraversa in circa due ore.
Lungo il sentiero in terra battuta incontrerai dettagli magici, tipo passerelle di legno, piccoli orti, bufali che pascolano liberamente e tanti, tantissimi bambini incuriositi che ti saluteranno sorridendo.
Sia Lao Chai che Ta Van sono interessanti poiché ancora abitati da comunità tradizionali, in particolare i H’mong neri e gli Dzay, che ancora oggi vivono seguendo i tradizionali ritmi legati alle stagioni e all’agricoltura.
Nei villaggi, per esempio, potrai osservare di persona come si lavora il riso, come si tingono i tessuti con l’indaco e tanti dettagli affascinanti di vita quotidiana, che si svolge per lo più all’aperto.
Se sei stanco, al ritorno puoi scegliere di organizzarti con una jeep collettiva o proseguendo a piedi fino al successivo paesino di Ban Ho.
2) Cosa vedere a Sapa: la valle di Muong Hoa e le incisioni rupestri
Passiamo ora alla valle di Muong Hoa, uno dei luoghi più peculiari di tutto il paese. In un paesaggio singolare, circondato da un susseguirsi armonioso di risaie terrazzate, incontrerai un sito archeologico sorprendente. Stiamo parlando di più di 200 incisioni rupestri scolpite nella pietra, alcune delle quali risalenti addirittura a duemila anni fa, se non prima!
I disegni sono ricchi e affascinanti; raffigurano forme umane stilizzate insieme a elementi come spirali, linee ondulate e altri simboli misteriosi; soffermati ad osservarli perché senza dubbio non sono semplici decorazioni, bensì di rappresentazioni legate a riti agricoli e spirituali, forse anche di origine sciamanica.
Non c’è un percorso ufficiale per raggiungere Muong Hoa, ma puoi trovarlo abbastanza facilmente lungo il cammino tra Lao Chai e Ban Pho, chiedendo anche indicazioni aella gente del posto. Non sono segnalate, né protette da barriere: le incisioni sono semplicemente lì, coperte a tratti da muschio e terra, come se fossero parte integrante del paesaggio. Semplicemente magico.
3) Salire sul monte Fansipan con la funivia più lunga del mondo

A Sapa, in Vietnam, perfino la bellezza del cielo è tutto da scoprire. E, se vuoi guardare tutto da una prospettiva eccezionaLe, puoi farlo salendo sulla vetta più alta del Vietnam: stiamo parlando del monte Fansipan (anche noto come “il tetto dell’Indocina”).
Alto ben 3143 metri, costituisce una tra le mete più ambite dai camminatori esperti, ma se non te la senti di affrontare la salita, non ti preoccupare: oggi è accessibile anche grazie alla funivia.
E non una qualsiasi, ma una delle più lunghe del mondo! È stata costruita da una compagnia svizzera e parte da una stazione poco fuori dal centro di Sapa, per poi impiegare circa 20 minuti per raggiungere la cima (considera che copre un dislivello di 1400 metri).
L’esperienza inizia proprio dal viaggio in funivia, che ti permetterà di apprezzare una vista indimenticabile, un panorama di villaggi, cascate, foreste di bambù e rocce seminascoste nella foschia. Uno spettacolo impossibile da dimenticare.
All’arrivo, poi, ti ritroverai in una grande terrazza panoramica, con templi buddhisti, imponenti statue e una lunga scalinata (puoi anche prendere la funicolare) che ti condurrà finalmente in vetta al Fansipan, un monte sacro per i vietnamiti.
4) Esplorare il mercato di Sapa tra artigianato e vita quotidiana
Cos’altro vedere a Sapa? Naturalmente, il suo mercato, vivace e colorato, proprio nel centro della città. Se puoi, vacci al mattino perché ogni giorno, proprio all’alba, è l’ora in cui le donne delle minoranze etniche locali scendono dai villaggi con le loro ceste in spalla per vendere frutta, verdura, erbe, tessuti, accessori e ricami fatti a mano.
Prezioso luogo di scambio e compravendita, ma anche di incontri e chiacchiere, è un mercato dove ascolterai lingue diverse e potrai semplicemente soffermarti a osservare la vita che scorre. Portati a casa un souvenir, magari un talismano buddhista; puoi tranquillamente contrattare, senza esagerare.
5) Visitare i mercati etnici di Bac Ha e Can Cau
Se hai abbastanza giorni da trascorrere sul posto, considera anche di organizzare una gita ai mercati etnici di Bac Ha (la domenica) o di Can Cau (il sabato). Entrambi si trovano a qualche ora di auto da Sapa e, rispetto a quello di Sapa sono, se possibile, ancora più autentici, in quanto frequentati soprattutto dalle comunità montane.
A Bac Ha troverai i coloratissimi Flower H’mong, bufali in vendita, strumenti musicali tradizionali e distillati prodotti sul posto. Can Cau, invece, è più piccolo ma incredibilmente suggestivo, circondato da dolci colline. Il bello è che non sono per nulla mercatini turistici: qui si commercia davvero. Per portarti a casa qualcosa di più di un semplice souvenir, sono posti ideali.
6) Raggiungere la Cascata dell’Amore (Thac Tinh Yeu)
A pochi chilometri da Sapa, immersa tra pini e rododendri, si trova la Thac Tinh Yeu, che gli abitanti del posto chiamano anche “Cascata dell’Amore”, nome che deriva da una leggenda locale. Il luogo è di grande fascino: l’acqua scende da più di cento metri d’altezza, formando una piscina naturale circondata a sua volta da rocce muschiose.
Puoi raggiungere a piedi la cascata di Thac Tinh Yeu: ti aspetta una piacevole e breve camminata di circa mezz’ora lungo un sentiero suggestivo, dove ti imbatterai in venditori di frutta e, anche qui, in tanti bambini che giocano e raccolgono erbe. È un’escursione semplicemente da sogno.
7) Passeggiare nel centro di Sapa e visitare la chiesa in pietra

Torniamo in centro per passare ad un’altra delle cose da vedere a Sapa. Se sei già stato al mercato, saprai che il cuore della città è piccolo, ma animato. Tra le case basse e le botteghe, ti consigliamo di fermarti alla Chiesa del Santo Rosario, che fu costruita in pietra nel1935 dai francesi, ed è ancora oggi assai frequentata.
Proprio davanti, si svolge il cosiddetto “Love Market”. Il nome può sembrare buffo, ma si tratta in realtà di una tradizione antica, in cui i giovani delle minoranze etniche si incontravano per corteggiarsi attraverso canti, danze e scambi rituali.
Naturalmente, al giorno d’oggi l’evento ha assunto una forma più folkloristica, ma se ne può ancora cogliere e apprezzare il significato originario: un autentico luogo d’incontro, di musica e di tradizioni.
8) Scoprire il batik H’mong con un laboratorio artigianale
Vuoi immergerti di persona in un’attività tipicamente locale, magari un laboratorio? Sappi che a Sapa e nei villaggi vicini puoi partecipare a diversi laboratori di batik tradizionale, che sono una delle tecniche tessili più antiche praticate dalle donne H’mong.
Sarà un’esperienza bellissima. Prima, si disegna sulla stoffa con una penna di rame intinta nella cera, seguendo motivi geometrici specifici (cambiano addirittura a seconda del clan) e poi si immerge il tessuto nell’indaco naturale; il risultato finale è di un blu profondo, venato di linee bianche sottili, un bellissimo regalo realizzato con le tue mani, da portare a casa.
9) Provare i bagni alle erbe della tradizione Dao rossa

Un’altra esperienza piacevolissima da fare a Sapa puoi svolgerla nel villaggio di Ta Phin, che si trova solo a pochi chilometri da Sapa. In questa località vive un’altra minoranza etnica: i cosiddetti Dao rossi, tra le cui tradizioni c’è un antico rito curativo: il bagno alle erbe.
Le piante officinali utilizzate sono raccolte direttamente nel bosco, vengono bollite per ore, e infine versate in grandi tinozze di legno dove potrai immergerti per rilassare i muscoli e stimolare la circolazione, aspirando un intenso profumo di canfora, mista a cannella e corteccia.
Puoi provarlo in alcune piccole strutture a conduzione familiare: ti basta cercare su Tripadvisor per leggere le recensioni e prenotare l’esperienza. Altri bagni si prenotano invece direttamente sul posto, ma in tal caso ti consigliamo di avvisare con qualche ora d’anticipo perché il decotto sia già pronto.
10) Visitare il monastero abbandonato di Ta Phin
Scopriamo subito cos’altro vedere a Sapa e dintorni, in particolare nella zona situata appena fuori dal villaggio di Ta Phin. È una tappa da non perdere, perché custodisce le rovine di un antico monastero costruito dai francesi all’inizio del Novecento. Mai completato del tutto, fu abbandonato negli anni ’50 e da allora è rimasto lì, semplicemente così com’è.
A metà tra storia e leggenda, il monastero di Ta Phin è immerso nella natura e nel mistero. Niente biglietti, niente recinzioni e pochissime indicazioni per raggiungerlo, ma sarà piuttosto facile poiché si trova a meno di dieci minuti a piedi dal centro della città, percorrendo un sentiero sterrato (porta con te scarpe adatte, soprattutto se ha appena piovuto).
11) Assaggiare i piatti tradizionali delle montagne del nord

Una panoramica delle migliori cose da fare a Sapa, in Vietnam, non può che concludersi con qualche cenno alla sua cucina tipica, legata al clima e alla cultura locali. I piatti che assaggerai, semplici ma intensi, sono prevalentemente preparati con ingredienti coltivati e raccolti sul posto.
Uno dei più noti è il thang co, uno stufato di carne (di solito cavallo o maiale) speziato con erbe autoctone, servito anche nei mercati. Molto diffusi anche il maiale nero alla griglia e il com lam, un piatto di riso glutinoso cotto nel bambù.
Ti auguriamo una piacevole permanenza a Sapa: goditi la natura, i cieli limpidi, le attrazioni…e non tornare a casa senza aver provato almeno un’attività o assaggiato il suo delizioso cibo. Buon viaggio!