Cosa vedere nella provincia di Barletta-Andria-Trani? I più bei luoghi da visitare

Breve guida alla provincia di Barletta-Andria-Trani, tra magnifiche cattedrali, storia normanna, mare e terme e squisite specialità gastronomiche
Indice

La provincia di Barletta-Andria-Trani, situata nella suggestiva regione della Puglia, incanta i visitatori con la sua ricca storia, cultura vibrante e paesaggi mozzafiato.

Con tre città principali che danno il nome alla provincia, Barletta, Andria e Trani, questa destinazione offre una commistione affascinante di tradizione e modernità.

Barletta, con il suo imponente Castello Svevo e il celebre Colosso di Barletta, affascina con il suo patrimonio storico. Andria, culla del misterioso Castel del Monte, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, incanta con la sua architettura unica e misteriosa. Trani, situata sulle rive del Mar Adriatico, affascina con la sua imponente Cattedrale di San Nicola Pellegrino e il pittoresco porto. Ma come vedremo presto, sono molte di più le attrazioni degne di nota nella zona.

La provincia è nota anche per la sua cucina deliziosa, che celebra la tradizione gastronomica pugliese con prelibatezze come l’olio extravergine di oliva, le focacce e i latticini apprezzati in tutto il mondo, oltre ai rinomati vini locali.

Oggi esploreremo insieme le meraviglie di Barletta-Andria-Trani, invitandoti a immergerti in un viaggio indimenticabile tra le meraviglie di questa affascinante provincia pugliese. Se puoi, ti consigliamo di dedicare a questo itinerario almeno una settimana. Sei pronto? Buona lettura!

Barletta

cosa visitare a barletta colosso di barletta
Il Colosso di Barletta

Barletta è una cittadina giovane e dinamica, ma al tempo stesso ricca di storia e cultura. La prima cosa che ti consigliamo di fare, appena arrivato, è una bella passeggiata per il centro, antico e caratteristico ma molto vivace; potrai tornarci a fine giornata per cenare in un caratteristico ristorantino o semplicemente prendere un bell’aperitivo con della focaccia ai pomodorini. Camminando per il centro potrai fare delle tappe per ammirare le principali attrazioni del posto.

  • Colosso di Barletta. Il simbolo della città pugliese di Barletta è una statua di bronzo alta 5 metri, che risale al II secolo dopo Cristo. Si pensa che la statua rappresenti un imperatore romano, forse Eraclio o Teodosio II. La statua arrivò a Barletta nel XIII secolo, quando i Veneziani la presero da una città dell’Oriente e poi la persero in mare. I barlettani la recuperarono dalla spiaggia e la portarono in città. La statua è anche legata a una storia leggendaria, in cui un cavaliere italiano sconfisse un francese grazie all’intervento del gigante di bronzo. Questa storia fu fonte di ispirazione per una poesia di Alessandro Manzoni, chiamata “La Disfida di Barletta”.
  • Basilica del Santo Sepolcro. La Chiesa del Santo Sepolcro a Barletta, risalente al XII secolo, è un gioiello dell’architettura romanico-pugliese. Celebra la devozione al Santo Sepolcro di Gesù e ospita una preziosa reliquia: frammenti della Vera Croce. La chiesa, luogo di pellegrinaggi, unisce storia, arte e spiritualità nella tradizione barlettana. La troverai a pochi passi dal Colosso.
  • Duomo. Il Duomo di Barletta, dedicato a Santa Maria Maggiore, è un capolavoro di architettura romanico-pugliese. Costruito nel XII secolo, presenta una facciata chiara e imponente e stupendi  affreschi interni. La cattedrale è una testimonianza della ricca storia della città, che accoglie visitatori e fedeli in un’atmosfera mistica e affascinante.
  • Castello Svevo.  Il Castello Svevo di Barletta, eretto nel XIII secolo, s’innalza maestoso sul lungomare, simbolo della città. La sua architettura medievale e torri imponenti narrano storie di epoche passate. Offre una veduta panoramica eccezionale, invitando i visitatori a esplorare i suoi corridoi e cortili. Questa fortezza, carica di storia e fascino, è una tappa imperdibile se desideri immergerti nelle tracce del passato e nella suggestione di uno dei siti più emblematici della città. Ti consigliamo anche di visitare il sito ufficiale dove troverai un calendario di eventi e mostre che si tengono periodicamenteal suo interno.
  • Museo De Nittis. Non lasciare Barletta senza aver fatto un salto alla Pinacoteca De Nittis, che ospita una pregevole collezione di opere dell’artista tardo impressionista. Questo museo, situato nella casa natale dell’artista, offre un’intima esplorazione delle sue creazioni, presentando dipinti e sculture che catturano l’essenza del talento e dello stile distintivo dell’autore.

Andria

cosa visitare ad andria castel del monte
Castel del Monte

Il centro storico di Andria è un affascinante labirinto di strade acciottolate e piazze accoglienti, che racconta secoli di storia e cultura. Ecco cosa scoprire nel cuore di questa affascinante città della provincia di Barletta-Andria-Trani.

  • Cattedrale di Santa Maria Assunta. Questo gioiello di architettura romanico-pugliese del XII secolo domina la piazza principale del centro storico. All’interno, affreschi, sculture e opere d’arte creano un’atmosfera di devozione e bellezza.
  • Chiesa di Sant’Agostino. Con la sua facciata barocca, questa chiesa rappresenta un esempio di architettura religiosa affascinante. L’interno, decorato con stucchi e dipinti, testimonia la ricca tradizione artistica della città.
  • Palazzo Ducale. Si tratta di un elegante palazzo rinascimentale si trova in una delle piazze centrali. La sua architettura nobiliare è un richiamo al passato aristocratico della città.
  • Piazza Vittorio Emanuele II. La piazza principale del centro storico si presenta circondata da edifici storici, bar e negozi. È il cuore pulsante della vita cittadina, ideale per passeggiare e assaporare l’atmosfera locale. Perditi nei suoi vicoli caratteristici esplorando le numerose botteghe artigianali del posto. 

Il monumento più celebre di Andria si trova in realtà fuori città. Vale assolutamente la pena di percorrere i circa 20 minuti d’auto (10,4 chilometri) per raggiungere Castel Del Monte, luogo iconico dell’architettura italiana e patrimonio dell’UNESCO che è stato immortalato perfino nelle monetine da 1 centesimo di euro. 

Il castello si erge maestoso su un colle, circondato da una vasta vallata ricca di coltivazioni di ulivo. Apprezza lo splendido paesaggio verdeggiante mentre ti avvicini, magari fermandoti per scattare qualche spettacolare fotografia. Potrai poi lasciare l’auto nei pressi e salire lungo l’ultimo tratto con l’apposita navetta. 

Il castello, fatto costruire da Federico II di Svevia, è visitabile sia all’esterno che all’interno, dove la sua planimetria ottagonale, con le caratteristiche torri, è un originale commistione di elementi occidentali e islamici. Goditi la passeggiata intorno alla struttura, l’atmosfera è davvero magica e ti riporterà piacevolmente indietro nel tempo. 

Trani

cosa visitare a trani cattedrale di san nicola pellegrino e porto di trani
Cattedrale di San Nicola Pellegrino e Porto di Trani

Trani, città affacciata sul Mar Adriatico nella provincia di Barletta-Andria-Trani, è una destinazione ricca di storia e bellezze architettoniche. Le attrazioni della cittadina sono davvero tante: se puoi, ti consigliamo di dedicarci una giornata intera, non te ne pentirai!

  • Cattedrale di San Nicola Pellegrino: La Cattedrale di Trani, gioiello romanico affacciato sul mare Adriatico, incanta con la sua storia millenaria e la maestosa pietra bianca locale. Costruita tra l’XI e il XII secolo, la sua facciata imponente si staglia contro l’azzurro del mare, creando un’atmosfera magica sia di giorno che di notte, quando è suggestivamente illuminata. All’interno, colonne scolpite e opere d’arte religiosa arricchiscono la bellezza della cattedrale, rendendola una destinazione straordinaria per chi cerca emozioni  estetiche raffinate. 
  • Castello di Trani: Situato sul lungomare, il Castello di Trani è una fortezza medievale con una storia che risale al XIII secolo. Icona medievale che domina l’Adriatico, con la sua imponente struttura il castello offre una vista panoramica spettacolare sulla costa. Le torri e le mura catturano l’essenza storica di Trani, rendendola un’attrazione imperdibile per i visitatori. Ospita anche la Pinacoteca locale, che espone principalmente opere d’arte medievali.
  • Sinagoga di Trani. Forse non sai che a Trani c’è una delle più antiche sinagoghe d’Europa, risalente addirittura all’XI secolo. Caratterizzata da un’elegante architettura romanico-pugliese, testimonia la ricca storia ebraica di Trani, di cui potrai ammirare altri dettagli durante la tua esplorazione di questo angolo del centro storico. 
  • Porto di Trani. Uno dei porti più affascinanti dell’Adriatico, con il caratteristico faro rosso e bianco. Le barche da pesca e le imbarcazioni turistiche creano un’atmosfera pittoresca, tale da farti dimenticare perfino la Costa Azzurra!

Non puoi assolutamente lasciare Trani senza goderti una bella cenetta a base di frutti di mare, magari proprio al porto. 

Canosa di Puglia

cosa visitare a canosa di puglia centro storico
Centro storico di Canosa di Puglia

Canosa di Puglia, con la sua posizione pittoresca tra il tavoliere delle Puglie e le Murge, offre un paesaggio ampio e arioso caratterizzato da distese di fichi d’india. Sebbene poco turistica, questa località vanta una ricchezza di attrazioni che rendono unica l’esperienza di esplorare l’autentico entroterra della provincia di Barletta-Andria-Trani.

Canosa di Puglia è un tesoro storico, rivendicando il titolo di una delle città più antiche d’Italia. Le testimonianze del suo passato affiorano attraverso gli ipogei risalenti al Neolitico, che narrano storie millenarie sotterranee. Questi antichi rifugi svelano dettagli della vita preistorica, conferendo alla cittadina un fascino unico.

Nonostante la sua antichità, Canosa di Puglia è anche una città giovane, vibrante e piacevole da vivere. L’autenticità dell’entroterra si riflette nella vita quotidiana, nei mercati locali e nell’ospitalità della comunità. Esplorare Canosa di Puglia offre un’opportunità unica di connettersi con le radici storiche e di scoprire un luogo autentico che conserva la sua identità unica nel panorama italiano.

A Canosa, non perderti assolutamente le seguenti attrazioni:

  • Centro storico. Esplora l’incantevole centro storico, con le sue viuzze labirintiche che invitano a romantiche passeggiate. L’atmosfera è arricchita dalla pietra bianca, creando un ambiente tranquillo. Scopri botteghe artigianali, antiche chiese e palazzi. Durante la bella stagione, incontrerai persone del posto che preparano con maestria orecchiette e pasta fresca, aggiungendo un tocco autentico a questa esperienza unica.
  • Cattedrale di San Sabino. La Cattedrale di San Sabino è un luogo maestoso e affascinante, con la sua navata centrale che esibisce lo stemma degli Altavilla. Le cappelle, ricche di storia, includono una fonte battesimale, l’altare dedicato a Madonna della Fonte e il mausoleo di Boemondo. L’ambiente sacro, arricchito da un simulacro di san Sabino, reliquie e opere d’arte, offre un’esperienza spirituale completa. L’altare maggiore con ciborio e l’imponente ambone di marmo aggiungono ulteriore fascino, mentre il seggio episcopale, sostenuto da due elefanti, testimonia l’ispirazione bizantina della cattedrale.
  • Ipogei. A Canosa, non dimenticare di visitare gli ipogei, che offrono affascinanti camere funerarie risalenti al Neolitico, decorate con preziosi affreschi. Il principale, l’Ipogeo Lagrasta, spicca gli altri scavi, tutti luoghi misteriosi e ricchi di storia. Questi sotterranei narrano storie millenarie, invitando i visitatori a esplorare la profondità di antiche tradizioni e segreti sepolti nel tempo.

Margherita di Savoia

cosa visitare a margherita di savoia le saline
Saline di Margherita di Savoia

Concludiamo questo panorama delle più belle cittadine della provincia di Barletta-Andria-Trani occupandoci di Margherita di Savoia, la principale località di mare nelle vicinanze. Margherita, affacciata sul Mar Adriatico, è un luogo che offre un mix ideale di storia e relax. Le saline, testimonianza di antiche tradizioni locali, sono un luogo imperdibile: qui, la produzione di sale avviene seguendo metodi di una volta, regalando panorami unici e pieni di colori sulle vasche salanti e sulle caratteristiche montagnole di sale.

Da non perdere anche le terme di Margherita di Savoia, che offrono un rifugio di pace e relax, a pochi passi dal mare (luogo insignito della bandiera blu dal 2014). Con trattamenti termali diversificati, dagli inalatori alla fangoterapia, il centro benessere Spa Acqua di Sale del Grand Hotel Terme regala un’esperienza completa, con piscina termale e percorso Kneipp. Non mancano ovviamente i trattamenti specifici per varie patologie. Dopo i trattamenti potrai fare una bella passeggiata lungo il suggestivo lungomare. 

Specialità gastronomiche della provincia di Barletta-Andria-Trani

La provincia di Barletta-Andria-Trani, ricca di tradizione agricola e culturale, si distingue per la sua straordinaria arte culinaria, riconosciuta a livello globale anche dai più rinomati chef. La cucina si basa sull’uso di ingredienti a chilometro zero come olio extravergine di oliva, pomodori, verdure e grano, conferendo ai piatti un gusto unico. 

La preparazione dei piatti segue antiche ricette, privilegiando metodi tradizionali e evitando l’impiego di risorse industriali. La vasta gamma di pasta fresca, realizzata artigianalmente dai residenti del borgo antico o dai pastifici, include cavatelli e orecchiette, caratterizzati da un sapore inconfondibile e perfetti con ogni tipo di condimento, anche se il più amato è certamente quello alle cime di rapa. 

Insieme alle olive, una specialità poco nota ma altrettanto presente negli aperitivi sono i lampascioni, piccoli bulbi sotterranei caratterizzati da un sapore amarognolo e una gradevole consistenza croccante. Molto utilizzati nella cucina tradizionale, i lampascioni vengono preparati in vari modi, come sott’olio, sott’aceto o in insalata.

I piatti più amati della zona restano comunque i latticini (mozzarelle, burrate e stracciatelle) e le focacce con i pomodorini, spesso preparate con l’utilizzo di grano saraceno che conferisce loro un gusto inconfondibile. Tra lo street food, oltre alla focaccia prova assolutamente il panzerotto, che sia al forno o fritto, semplice o ripieno. 

Per motivi di spazio, non possiamo includere qui altre attrazioni della provincia di Barletta-Andria-Trani. Tuttavia, se hai tempo a disposizione, ti consigliamo di dedicare un pomeriggio alla campagna, dove potrai ammirare le tradizionali masserie e incontrare punti vendita di deliziosi prodotti tipici, come l’olio extravergine d’oliva di Cerignola. 

Non dimenticare che nelle vicinanze, specialmente se visiti queste località in estate, sono presenti moltissime spiagge in cui vale davvero la pena passare una giornata all’insegna del relax. In questo articolo abbiamo anche raccolto per te le migliori 15 spiagge della Puglia che dovresti visitare: alcune si trovano a pochi chilometri e ti suggeriamo di non perderle durante la tua vacanza.

Inoltre ti segnaliamo che, a circa 40 minuti di auto, troverai anche la meravigliosa Vieste, un autentico gioiello, dove potresti fare tappa prima del tuo rientro verso casa al termine della tua vacanza.

Buona permanenza nell’accogliente provincia di Barletta-Andria-Trani!

🏢 Cosa c’è di bello a Barletta?

Barletta è una cittadina splendida in Puglia dove potrai ammirare il Colosso di Barletta, la Basilica del Santo Sepolcro, il Duomo, il Castello Svevo e la Pinacoteca De Nittis. In questo articolo abbiamo raccolto per te tutte le attrazioni che dovresti visitare a Barletta, Andria e Trani.

🌅 Per cosa è famosa Trani?

Trani si trova poco lontano da Barletta e Andria ed è famosa per la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, il Castello di Trani, la Sinagoga e il Porto di Trani.

🏰 Cosa c’è di bello ad Andria?

Se sei di passaggio per Andria non dovresti perderti Piazza Vittorio Emanuele II, il Palazzo Ducale, Chiesa di Sant’Agostino e la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Se scegli di acquistare o sottoscrivere uno dei prodotti/servizi consigliati, aiuterai oltreconfine.net a crescere e continuare ad offrire un servizio gratuito. Alcuni dei link presenti in questo articolo infatti, generano commissioni in seguito all’acquisto del prodotto. *

 
 
 
 
 
 
Immagine di Chiara Imbriani

Chiara Imbriani

Viaggiatrice, nomade digitale, musicista classica e web writer, è laureata al Conservatorio di Brescia e all’Università degli Studi di Pavia. Abituata ai viaggi fin dalla più tenera età, ha fatto suo il famoso motto di Isabelle Eberhardt: “A nomad I will remain for life”, e si è ben presto trasformata in un’esploratrice incallita, con il desiderio sempre vivo di coinvolgere tutti nelle sue splendide avventure.