Se sei in vacanza a Città del Messico e, passeggiando per il centro storico, senti nell’aria un suono di trombe, violini, chitarre e arpe che accompagnano voci potenti, cantando canzoni d’amore, dolore e orgoglio, nessun dubbio: sei sicuramente vicino ad una piazza dove si esibiscono i Mariachi!
Avvicinandoti, verrai catturato dall’intensità della loro musica e resterai colpito dai loro abiti charro riccamente decorati e dai loro imponenti sombreros. Ma…chi sono i Mariachi? Non stiamo parlando di una specifica band musicale, bensì di una tradizione artistica ancora viva e un autentico simbolo nazionale del Paese.
Nati nelle campagne di Jalisco, si sono gradualmente evoluti fino a diventare niente di meno che gli ambasciatori della cultura messicana del mondo. Ti sarà sicuramente capitato di vederli in un film, ma assistere agli spettacoli dal vivo dei Mariachi a Città del Messico è un’esperienza molto più coinvolgente, che conquisterà il tuo cuore!
Una storia musicale che affonda le sue radici nel Messico rurale

Come abbiamo anticipato, i Mariachi rappresentano l’identità e la memoria collettiva del Paese. Le loro origini risalgono al XIX, nelle zone rurali dell’attuale Stato di Jalisco (soprattutto nella regione di Cocula, considerata la “culla dei Mariachi”). In quest’area i primi gruppi di musicisti erano costituiti da contadini, che suonavano canzoni popolari in occasioni di feste religiose e matrimoni.
Ti interesserà sapere che secondo alcuni il termine deriva dalla parola francese mariage (diffusasi all’epoca dell’invasione francese), anche se le teorie oggi più accreditate lo ricollegano a una parola indigena di origine coca o náhuatl, legata all’ambito del legno e della danza.
Durante l’epoca della Rivoluzione (1910-1920) i Mariachi acquisirono subito un ruolo simbolico; se prima erano un semplice intrattenimento musicale, con le rivolte divennero la voce più autentica del popolo, capace di esprimere i sentimenti collettivi di libertà e indipendenza.
Insomma, chi sono i Mariachi? Sono coloro che, dopo una semplice origine nelle feste di campagna, hanno raggiunto i più importanti palcoscenici nazionali, anche grazie al sostegno del presidente Lázaro Cárdenas, fino a diventare, nel 2011, patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO.
Che musica suonano i Mariachi? E con quali strumenti?

La musica dei Mariachi è assai varia, e spazia tra vari generi popolari tipicamente messicani, come i sones jaliscientes, le rancheras (famose quelle elevate ad arte dalla cantante Chavela Vargas, con le sue struggenti interpretazioni de La Llorona), i corridos e i boleros, e persino i valzer. I testi sono ricchi di passione: raccontano storie di amore, nostalgia, orgoglio e turbolenta vita quotidiana.
Quando avrai la straordinaria opportunità di ascoltare dal vivo i Mariachi a Città del Messico, sarai certamente incuriosito, oltre che dal loro look scintillante, anche dai loro strumenti. Senza entrare troppo nei dettagli organologici, ci teniamo a presentarti almeno i principali, quelli che cattureranno subito i tuoi occhi e le tue orecchie.
- I violini: protagonisti, suonano la melodia principale.
- Le trombe: aggiunte all’epoca della Rivoluzione, conferiscono ulteriore brillantezza e coinvolgente potenza sonora.
- La vihuela: una piccola chitarra a cinque corde dal fondo convesso (assomiglia vagamente a un ukulele), che produce un suono acuto e molto ritmico.
- Il guitarrón (che sicuramente non hai visto in nessuna città del mondo): un grande basso acustico con sei corde, fondamentale per la base ritmica e armonica.
- L’arpa jalisciense: differente dall’arpa classica europea, è leggera e priva di pedali ma produce un suono ricco e brillante. Lo strumento Mariachi che non sicuramente ti aspettavi!
Protagoniste assolute, però, sono le voci, potenti e appassionate. Non aspettarti una tecnica leggera, come quella della musica pop, ma nemmeno la “copertura” tipica dei cantanti lirici. Quello che ascolterai sarà una un po’ una via di mezzo, con un uso frequente del falsetto e del vibrato ad accompagnare i testi più intensi e appassionanti.
Vuoi ascoltare gratis (o quasi) i Mariachi a Città del Messico? Ecco dove andare!

Nel cuore della capitale messicana, a pochi passi dal Museo de Bellas Artes e dal vivace (benché controverso) quartiere di Tepito, si trova un luogo dove tutte le sere si respira e si ascolta musica: Plaza Garibaldi. È il centro nevralgico della cultura Mariachi, e ti consigliamo di recartici soprattutto nei weekend, quando decine di gruppi si radunano con i loro charros e i loro strumenti.
In occasione dei giorni festivi (come il Giorno dell’Indipendenza, Santa Cecilia o San Valentino), puoi assistere alle loro esibizioni gratuitamente avvicinandoti al tendone sopraelevato posto al centro della piazza. Se hai la fortuna di trovarti in città durante un’occasione speciale, insomma, potrai ascoltare i Mariachi dal vivo, apprezzandone la tradizione in un’atmosfera gioiosa di celebrazione collettiva.
Se, però, desideri dedicare una canzone speciale a qualcuno o semplicemente ascoltare un brano a tua scelta, non dovrai far altro che girare per gli angoli della piazza. A lato, infatti, altri gruppi di musicisti si posizionano in cerchio o a coppie, richiamando i passanti. Il prezzo viene stabilito sul momento (e in genere non è particolarmente economico, va dai dai 100 ai 300 pesos a seconda della band e del numero di brani richiesto), ma puoi tranquillamente contrattare.
Ti raccomandiamo Plaza Garibaldi anche per un altro motivo: durante il giorno, potrai visitare il Museo della Tequila e del Mezcal. Forse non lo sai, ma i musei di Città del Messico sono tantissimi e questo, anche se non rientra tra i più famosi, vale la pena di essere visitato per scoprire la storia e il processo produttivo delle due bevande in assoluto più famose del Paese. E, dopo la visita, sali sulla terrazza: ammirerai tutta la piazza dall’alto, mentre ti godi l’assaggio di liquore compreso nel biglietto d’ingresso.
I migliori locali con intrattenimento Mariachi a Città del Messico

Se desideri ascoltare i Mariachi con più calma, magari durante la cena o seduto al tavolino di un bar, ci sono tantissimi locali e ristoranti con musica dal vivo. Per la maggior parte, si trovano comunque nelle vicinanze di Plaza Garibaldi, ma vivrai un’esperienza completamente diversa, comoda e rilassata. Ti proponiamo, perciò, una selezione di posti che meritano assolutamente una visita.
Tenampa, il locale storico della Plaza
Non esageriamo, il Salón Tenampa è un’autentica istituzione! Aperto nel 1925, si affaccia proprio su Plaza Garibaldi ed è anche stato il primo ristorante della città ad ospitare gruppi di Mariachi in pianta stabile. Durante la sua storia, è stato frequentato artisti, politici e attori di rilievo, e lo testimonia ancora oggi la sua atmosfera genuinamente vintage, fatta di boiserie, luci soffuse e, naturalmente, un lungo elenco di deliziosi cocktail a base di tequila.
È un po’ turistico, sì, ma non per questo non lo apprezzerai. Vai con lo spirito giusto e non temere di richiedere brani speciali ai musicisti, che suonano qui tutte le sere.
Guadalajara de Noche: spettacolo e tradizione
Guadalajara de Noche si trova appena a pochi passi dal Tenampa, ed è un altro locale storico, sebbene dal carattere completamente diverso, più impegnativo e “teatrale”. Sceglilo se, oltre ai Mariachi, vuoi anche assistere a spettacoli folkloristici con ballerini in costume e danze regionali messicane. Inutile dirti che è diventato anch’esso molto turistico, ma è ideale per apprezzare un’esibizione completa senza dover stare in piedi nel centro della piazza.
La Casa de los Mariachis: un posto più “local”
Se vuoi mescolarti con la gente del posto, scegli invece La Casa de los Mariachis, situato nella colonia Narvarte. Frequentato praticamente solo da messicani, qui si cena particolarmente bene e a costi contenuti, con un menu a base di piatti tipici del nord del Paese (tipo i tacos e i pozole). E soprattutto, durante la serata, un gruppo di Mariachi ti accompagnerà con brani classici o, a richiesta, serenate personalizzate. E il tutto in un’atmosfera calda e informale.
Altri locali dove ascoltare musica dal vivo
Se desideri approfondire, ti segnaliamo un altro paio di posticini che ci hanno fatto scoprire proprio i messicani. Il primo è Villa María (Polanco e Santa Fe), che offre una cucina raffinata accompagnata, nelle serate dei weekend, dalla musica tradizionale. Un altro, davvero speciale, è La Coyoacana (Coyoacán): dopo aver visitato il celebre Museo Frida Kahlo, puoi approfittare per cenare qui, nell’atmosfera rustica e accogliente del patio esterno. Concludiamo citando la catena di ristoranti Casa de Toño: anche se i Mariachi non vi suonano regolarmente, puoi informarti prima e, nel caso, approfittarne.
E, a proposito di cibo, mentre ti trovi sul posto ti consigliamo caldamente di provare lo street food di Città del Messico: scoprirai un’enorme varietà di piatti sorprendenti, e a prezzi bassissimi. Troverai tanti stand di tacos e altre specialità, come i dolci churros, anche a Plaza Garibaldi, nel tratto che la collega a Bellas Artes.
Chi sono i Mariachi oggi, tra turismo, orgoglio popolare e nuove generazioni

Se per un certo periodo i Mariachi sono stati un simbolo folklorico da proporre ai turisti, oggi sempre più messicani stanno riscoprendo questa meravigliosa tradizione. E non solo a Città del Messico, ma anche in tante altre zone del Paese.
Il loro ruolo oggi è variegato: oltre ad essere uno dei simboli della cultura nazionale all’estero, rappresentano l’identità locale nelle feste, nei locali e si confermano tuttora come portavoce popolari di emozioni intense, la cui cultura è stata tramandata di generazione in generazione.
Oltre al riconoscimento dell’UNESCO, la tradizione Mariachi è particolarmente viva, nel senso che spesso si eredita in famiglia. Tantissimi musicisti lo diventano perché sono a loro volta figli di questi artisti unici, e iniziano da giovanissimi a suonare la vihuela, il guitarrón, la tromba, il violino o l’arpa.
Un’altra piacevole novità di oggi è che, se in passato questo mondo era rigidamente maschile, oggi non è raro incontrare gruppi misti, o anche formati interamente da donne. Oltre alla maggiore inclusività, è interessante che molti gruppi di oggi non si limitano a riproporre il repertorio del passato, ma lo integrano fondendolo con il jazz, il rock e persino il reggaeton.
Insomma, i Mariachi di Città del Messico non sono un pezzo da museo, ma una realtà viva e molto amata, un modo per stare insieme e di festeggiare, non importa se sei un viaggiatore o un abitante del posto. Un’esperienza emozionante, da non perdere assolutamente!