Per scoprire posti nuovi non è sempre necessario andare lontano, come a Ibiza o a Formentera. Perché non guardare la mappa d’Italia con occhi diversi e soffermarsi, magari, su nomi di località che non hai mai sentito prima? I borghi in Liguria che si affacciano sul mare (o che sorgono verso all’interno) sono bellissimi da scoprire, soprattutto quelli fuori dalle rotte più affollate.
La zona di cui ti parleremo oggi è la Riviera di Ponente, che si estende da Genova fino al confine con la Francia. Il territorio comprende le province di Savona e Imperia e si divide a sua volta in due aree distinte ma complementari: la Riviera delle Palme e la Riviera dei Fiori. La prima abbraccia il tratto savonese; la seconda, invece, si sviluppa da Capo Mimosa fino a Ventimiglia, dove la vegetazione è più lussureggiante e il clima più mite.
Se ti piace l’idea di abbandonarti allo spirito dello slow travel, perdendoti tra vicoli in pietra, panorami collinari affacciati sul mare, o magari fare una passeggiata nei boschi dopo un una giornata in spiaggia, le località che ti proporremo fanno proprio al caso tuo. Ti porteremo alla scoperta dei borghi più belli della Riviera di Ponente, tra paesi di pescatori, centri medievali intatti, piccoli gioielli arroccati o distesi lungo la costa. Buona lettura!
1) Finalborgo
Iniziamo con Finalborgo, uno dei borghi in Liguria che custodisce ancora il suo impianto medievale perfettamente intatto. Situato nell’entroterra di Finale Ligure, a pochi chilometri dal mare, è circondato da una cinta muraria ben conservata, interrotta da quattro porte monumentali: Porta Reale, Porta Romana, Porta Testa e Porta Mezzaluna.
Una volta entrato, poi, scoprirai un centro storico meraviglioso, un fitto reticolo di vicoli perpendicolari che si aprono inaspettatamente su piccole piazze lastricate in pietra del Finale (un’ardesia chiara tipica del posto).
Le sue origini risalgono al 1100 e il nome deriva da Burgum Finarii (ovvero “borgo di confine”). Governata fino al Seicento dai marchesi Del Carretto, nei secoli successivi passò sotto gli Asburgo, poi alla Repubblica di Genova, al dominio napoleonico e finalmente al Regno d’Italia.
Tra gli edifici più rappresentativi di questo affascinante paese della Riviera di Ponente, vale la pena di conoscere il rinascimentale Palazzo del Municipio, Palazzo Cavassola, che ospitò papa Pio VII, il barocco Palazzo Arnaldi e la Loggia del Ramondo. Meritano una visita anche il Teatro Aycardi, riaperto nel 2019 dopo un lungo restauro, e il Complesso Monumentale di Santa Caterina.
Se sei amante del free climbing, abbiamo un’ottima notizia per te: Finalborgo è uno dei centri europei di questo sport, che puoi praticare presso la Rocca di Perti o il Monte Sordo.
Alla fine di agosto, poi, si tiene rievocazione storica chiamata “Viaggio nel Medioevo”, in cui per quattro giorni il paese si trasforma in un set del XV secolo, tra sbandieratori, giocolieri, concerti di musica antica e artisti di strada: da non perdere!
2) Cervo

Arroccato su un promontorio, Cervo è una località antichissima. Le origini del paese, infatti, risalgono addirittura alla preistoria, quando era abitata dai Liguri Ingauni, ma è durante l’epoca romana che Cervo entra a far parte dell’Impero, per poi svilupparsi nei secoli successivi come importante centro marinaro.
Dominato brevemente dai Cavalieri di Malta, in epoca moderna fu soggetto alle incursioni dei pirati saraceni, attratti da una risorsa preziosa: il corallo. Proprio quest’attività (la pesca del corallo) dà il nome al monumento più noto di questo Borgo in Liguria: la Chiesa di San Giovanni Battista, detta “dei Corallini”.
Se sei appassionato di musica, ti segnaliamo che la chiesa è anche sede di un evento musicale tra i più raffinati della Riviera di Ponente: il Festival Internazionale di Musica da Camera, nato nel 1964 per volontà del violinista ungherese Sándor Végh.
A pochi minuti dalla Chiesa dei Corallini, si raggiunge Piazza Santa Caterina, dove sorge il Castello dei Clavesana (sede del Museo Etnografico). Tra gli altri edifici storici da vedere ti consigliamo l’ex oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, la Chiesa di San Nicola da Tolentino e la Torre di Sant’Antonio, costruita a picco sul mare.
3) Apricale
A poco più di mezz’ora dal confine francese, ti suggeriamo di visitare Apricale, uno dei più caratteristici tra i borghi in Liguria. Il nome deriva dal latino apricus (ossia “esposto al sole)”, e in effetti la località gode di una luce straordinaria per gran parte dell’anno. Grazie alla sua posizione in perfetto equilibrio tra mare e montagna, poi, Apricale è entrato a pieno titolo tra i Borghi più Belli d’Italia, premiato persino con la Bandiera Arancione del Touring Club.
Il centro storico è interamente pedonale e si sviluppa a raggiera attorno a Piazza Vittorio Emanuele. In piazza incontrerai subito due luoghi simbolo di Apricale: la Chiesa della Purificazione di Maria Vergine e il Castello della Lucertola. La chiesa, in particolare, rivela un dettaglio davvero sorprendente: sul tetto del campanile è installata niente di meno che una bicicletta!, parte dell’opera contemporanea “La Forza della non gravità” di Sergio Bianco.
Non per niente Apricale è conosciuto anche come il “borgo degli artisti”: oltre ai numerosi murales d’autore, potrai apprezzare un calendario ricco di mostre ed eventi, soprattutto il festival teatrale estivo che si tiene in piazza.
Visita anche il Castello della Lucertola, risalente all’anno 1000, che oggi ospita un piccolo museo dedicato alla storia locale (notevoli la Stanza della Contessa, il salone nobile e i sotterranei) e viene utilizzato come spazio per esposizioni e spettacoli.
Tra le altre tappe da non perdere ci sono la Pieve di Santa Maria degli Angeli e l’originale Monumento al Libro, un’altra affascinante installazione contemporanea.
Apricale è anche un luogo da gustare: tra le specialità locali spicca la pansarola, una sorta di frittella dolce da intingere nello zabaione caldo: assaggiala, ne vale davvero la pena!
4) Triora

Triora è arroccata sui monti della Valle Argentina e si presenta subito come un borgo dal fascino singolare. È nota, infatti, come il “Paese delle Streghe” o la “Salem italiana” per via di un tragico processo svoltosi tra il 1587 e il 1589, quando alcune donne vennero accusate di stregoneria e sottoposte a torture a seguito di una drammatica carestia.
A ricordare tali eventi, è stato istituito il MES (Museo Etnografico e della Stregoneria), ospitato a Palazzo Stella. Un luogo eccezionale dove troverai documenti storici, oggetti rituali e una sezione speciale allestita nei sotterranei. Se il tema ti affascina, puoi approfondirlo visitando la Cabotina, un antico rifugio in pietra associato ai raduni delle “streghe”, e ammirando la statua bronzea all’ingresso del paese che raffigura una donna con paiolo e scopa.
In questo bel borgo della Riviera di Ponente non mancano arte e storia: eleganti portali in ardesia, la gotica Chiesa di San Bernardino, la Collegiata di Nostra Signora Assunta e le romantiche rovine del castello. Ma praticamente ovunque ti imbatterai in streghe e gatti neri (che decorano le insegne, i balconi e le botteghe), souvenir magici e perfino un tipico distillato alle erbe noto come “Filtro delle Streghe”.
5) Borgio Verezzi

Composto da due centri storici distinti (Borgio in basso e Verezzi arroccato in collina) Borgio Verezzi è uno dei più originali borghi in Liguria e nel 2008 è stato inserito nella lista dei più belli d’Italia.
Nella Borgata Piazza, al centro del borgo alto, scoprirai una delle piazze più scenografiche d’Italia, affacciata sul mare e sulla pietra rosa tipica della zona. Dal 1967, proprio qui va in scena ogni estate il celebre Festival Teatrale di Borgio Verezzi, che ha fatto di questo paese una vera “capitale del teatro all’aperto”. E, in effetti, l’intera area è un museo a cielo aperto, grazie ai pannelli permanenti che illustrano raccontano tutte le edizioni del festival.
Meritano una sosta anche le Grotte Valdemino, caratterizzate da singolari concrezioni multicolori e interessanti resti paleontologici, il suggestivo mulino fenicio (rarissimo esempio europeo di mulino a pale interne) nonché la Croce dei Santi, alta 3 metri e mezzo, un amato simbolo spirituale visibile da tutto il paese.
6) Laigueglia

Tra i borghi più amati in Liguria c’è Laigueglia, che ti conquisterà con le sue spiagge di sabbia chiara e finissima, il centro storico intatto e i caruggi stretti che conducono al mare. La località fa parte, insieme ad Alassio, della Baia del Sole. Ed è anch’esso inserito tra i Borghi più Belli d’Italia.
La sua spiaggia, lunga circa tre chilometri, dal fondale basso, è un’assoluta rarità in Liguria. Le sue caratteristiche la rendono adatta a tutti, inclusi i più piccoli, che potranno anche divertirsi al Wow Waterpark.
Vale la pena anche di perdersi tra le vie del centro storico, dove ti imbatterai nel famoso Torrione del Cavallo, una torre saracena cinquecentesca. Proprio qui, tra fine luglio e inizio agosto, si tiene un evento chiamato “Lo Sbarco dei Saraceni”: un’imperdibile rievocazione storica con combattimenti scenici e fuochi d’artificio.
Ecco alcune cose da vedere e fare a Laigueglia:
- scoprire la Chiesa di San Matteo e l’oratorio di Santa Maria Maddalena (una sorpresa in stile barocco nascosta proprio accanto alla ferrovia,
- salire fino a Colla Micheri, un minuscolo “borgo nel borgo” in collina assai suggestivo,
- percorrere via Dante Alighieri, la via principale del paese, e da lì perderti amabilmente tra i vicoli,
- partecipare alla fiera di San Matteo (a settembre) o al Salto dell’Acciuga (in ottobre), per scoprire la musica, il teatro, l’artigianato e sapori della Liguria.
E, se ami scoprire i sapori locali, non andartene assolutamente senza aver assaggiato i baci di Laigueglia, tipici biscotti alle nocciole e cacao simili ai baci di dama, che troverai facilmente in tutti i bar e forni del “budello”.
7) Noli
Incastonata tra Capo Noli e la spiaggia dei pescatori, Noli è un’autentica perla della Riviera di Ponente dove troverai bellezze naturali, una storia ricca e affascinante e tanto mare. Non è certo un borgo in Liguria qualunque: per secoli, infatti, ha rivestito un ruolo centrale nel controllo strategico della costa locale e viene ancora ricordata, con un pizzico d’orgoglio, come “la quinta repubblica marinara”.
Noli fu ufficialmente alleata e protetta da Genova, nonché guelfa e guardiana del Ponente. Non era dotata di moneta propria, ed ecco il motivo per cui non venne ufficialmente riconosciuta insieme a Genova, Venezia, Pisa e Amalfi. Ciò però non le impedì affatto di prosperare, grazie ai commerci marittimi e all’abilità dei suoi pescatori. E non solo: fu anche l’ultima delle repubbliche marinare a cadere sotto l’ondata napoleonica, resistendo addirittura fino al 1797.
Al giorno d’oggi conserva intatta la sua vivacità, ed è splendida da visitare sia per il centro storico con le tre caratteristiche torri medievali (del Comune, del Papone e del Canto), sia per il mare straordinariamente limpido e pulito, che praticamente non ha rivali nella Riviera di Ponente.
La spiaggia dei pescatori, in particolare, è un punto di ritrovo importante del paese e, se ci passi al mattino, potrai ammirare le barche colorate tirate a secco, le reti stese al sole e i pescatori che rientrano all’alba dopo una nottata di lavoro.
C’è, poi, un secondo tratto di spiaggia libera, più piccolo, il cui accesso all’acqua è un po’ impegnativo per la presenza di grossi ciottoli, ma pur sempre ideale se hai bisogno di relax e tranquillità. Se invece viaggi con tutta la famiglia, puoi scegliere tra numerosi lidi attrezzati, ad esempio i Bagni Mediterranèe, i Bagni Nirvana o i Bagni Florida.
Se hai più giorni da trascorrere in paese, ti consigliamo di uscire di poco per raggiungere il tratto più spettacolare della Riviera di Ponente, che comprende Capo Noli, il Malpasso, la Baia dei Saraceni e la spiaggia di Varigotti.
Come vedi, i borghi in Liguria non si limitano ai più famosi, come quelli delle giustamente celebri Cinque Terre. Addentrandoti alla scoperta della riviera meno frequentata, incontrerai degli autentici gioielli, ricchi di storia, arte, paesaggi e con un mare incantevole. Buon viaggio!